di Nino Nonnis con Miana Merisi e Renata Manca regia Maria Assunta Calvisi
Assistente alla regia Francesca Cara Voce di Diego Rivera Coco Leonardi Impianto scenico/costumi Marco Nateri Luci Stefano De Litala Assistente costumista Rosa Pinna Elaborazioni video Alessandro Pau Sartoria Anna Sedda Organizzazione Luana Brocato Produzione Effimero Meraviglioso (CA)
In scena Frida e la sua balia-amica-infermiera che per tutta la vita ha seguito le vicende straordinarie di questa donna davvero fuori dal comune, e uno specchio-video dove si materializzano "l'altra Frida" e le immagini del suo mondo privato e artistico. Se non è vero che Frida è nata nel 1910 con la rivoluzione messicana, come era suo vezzo affermare, è certamente vero che una rivoluzione ha rappresentato la sua vita e il suo anticonformismo, il suo essere diversa in un percorso di autenticità, come donna e come artista. Due disgrazie, come lei affermava, ha avuto nella vita: l'incidente con l'autobus e l'incontro con Diego Rivera. Il primo le ha destinato la convivenza con la malattia, le sue molteplici operazioni, i suoi busti di gesso, d'acciaio, paradossalmente colorati e giocosi, un corpo in continua disgregazione. Yo soi la disintegraçion, scrive su un suo quadro. Diego le ha aperto il mondo degli artisti, dei rivoluzionari, dell'impegno politico, New York, Parigi... un mondo di incontri straordinari (Picasso, Breton, Kandinskij, Troszky..) ma anche di grande sofferenza e solitudine. Diego la ama, ma consuma l'amore di tante altre donne come l'aria che respira. Esplode sulle tele di Frida il dolore, del suo corpo e del suo cuore, il colore del suo Messico che porta anche indosso nei suoi variopinti abiti lunghi e anche tanta voglia di vivere. Viva la vida, scrive su una delle sue ultime tele, Viva Frida, scrivo io oggi.
Tangram Teatro Torino Via Don Orione, 5 - 10141 Torino tel. e fax 011.338.698 p. iva 06875150010 torino@tangramteatro.it
ultimo aggiornamento giovedì 08 aprile 2010 Dati a cura di Tangram Teatro Torino. L'utilizzo di immagini pubblicate su questo sito è subordinato ad autorizzazione da richiedere a torino@tangramteatro.it