   | Déjà vu Con Erika Cesareo, Damiana Lovisolo, Silvia Maiorana, Caterina Patris, Marianna Pilato, Valentina Salerno, Davide Bernardi, Federico Longobardi, Simone Cutri Musiche di Lali Puna, Supershock, Torgue/Houppin, Bach | Messa in scena di Silvia Battaglio | Riferimenti letterari Mario Lodi, Giuliano Scabia | Luci Gianni De Matteis | Costumi Daniela Gramaglia | Direzione tecnica Francesco Fuggetta | Organizzazione Roberta Savian | Tangram Teatro Torino |
Déjà vu è la sensazione di aver già vissuto in passato una certo evento, una situazione. Déjà vu è ciò che un essere vivente, un colore, un odore fa ri-nascere in noi il ricordo, qualcosa che ci porta indietro nel tempo vivificando nella memoria fisica ed emotiva quel fremito che credevamo dimenticato. Déjà vu porta con sé qualcosa di estremamente familiare, a volte qualcosa di non proprio reale, forse un sogno, un evento rimosso, o una persona cara persa per sempre, ma rimasta viva nel nostro quotidiano, e che la nostra mente fa rivivere in quel Déjà vu. E così nell’incontro con i corpi, gli oggetti, i rumori, le parole di uno sconosciuto…possiamo a volte ritrovare parti di noi, della nostra origine, riscoprendo chi siamo, chi siamo stati, chi vorremo essere. In questo eterno ciclo di vite che si incontrano, possiamo arrivare a percepire qualcosa che ci appartiene, lasciando un’orma, una gesto che ci parli di noi. |