7 febbraio 2020 | h. 21.00

TANGRAM TEATRO

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ridotti. € 12,00

 

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FEDERICO SIRIANNI - RAFFAELE REBAUDENGO

DELITTI ESEMPLARI
in concerto

liberamente tratto da Max Aub

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Da un’idea di Sergio Maifredi

 

FEDERICO SIRIANNI

Testi, musiche, voce, chitarra

RAFFAELE REBAUDENGO

viola

Max Aub scrisse i “Delitti esemplari” intorno alla metà degli anni ’50.

Immaginò di raccogliere una serie di brevi testimonianze di omicidi efferati da coloro che li avevano commessi, i quali si confessavano, raccontandone motivazioni e particolari.

Ma la drammaticità del fatto di sangue lascia il campo al sarcasmo, alla risata macabra, alla partecipazione e alla condivisione del lettore per quella spinta e quell’insana tendenza ad uccidere che, a poco serve negarlo, è presente in ognuno di noi.

 

Scrive Aub: “Questo è materiale di prima mano, trasferito direttamente dalla bocca alla carta, sfiorando appena l’orecchio. Confessioni senza storia: chiare, confuse o dirette, non hanno altro scopo che di spiegare il furore… Gli uomini sono esattamente come furono creati e volerli ritenere responsabili di ciò che d’un tratto li spinge ad uscire da sé stessi è una pretesa che non condivido… Le ragioni che li hanno spinti al crimine sono raccontate in tutta franchezza, forse con un unico desiderio, quello di lasciarsi trascinare dalla loro pena. Ingenuamente – secondo me – dicono grandi verità…”

 

Aggiunge in una nota al volume, Lucrezia Pannunzio Cipriani: “…Un libretto pregevole, che sembra uno scherzo un po’ dissennato, ma proprio uno scherzo non è, oggi più che mai ce ne rendiamo conto. Max Aub, a furia di scherzare, qui ha impugnato la frusta, e giù colpi dove capitava; qualche scudisciata ce la sentiamo sulla pelle. Ed è giusto: altrimenti divertirsi e basta sarebbe troppo comodo, no?”.

 

Da un’idea di Sergio Maifredi, direttore artistico dei Teatri Possibili, il pluripremiato cantautore genovese Federico Sirianni ha trascritto in canzone una dozzina delle storie raccontate all’autore franco tedesco, realizzando così, insieme all’eccellente violista degli GnuQuartet Raffaele Rebaudengo, un’irriverente e divertente sarabanda teatral-musicale sul tema del delitto.

Gli spettatori vengono coinvolti nel corso dello spettacolo a raccontare il loro “sogno omicida” e il risultato è sempre sorprendente e crudelmente comico.

 

Lo spettacolo, nato nel 1998 e tutt’ora in scena, è stato rappresentato in diverse città italiane, a Milano (Teatro dei Filodrammatici e Teatro Libero), a Torino (Teatro Juvarra e Circolo dei Lettori), a Sestriere (Casa Olimpia), a Roma (Teatro degli Artisti), all’Ascoli Teatro Festival, al Festival dei Mondi di Andria, al Festival teatrale di Todi e al già citato Teatro della Tosse genovese, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica.

 

 

Federico Sirianni

Per brevità definito cantautore, è genovese ma adottato in età adulta da Torino.

Il Premio Tenco, per voce diretta del mai troppo rimpianto Amilcare Rambaldi, lo ospita sul palco dell'Ariston di Sanremo come miglior esordiente del 1993, ma ci vogliono dieci anni di percorsi sghembi per l'uscita del primo disco, "Onde clandestine" (Warner, 2002).

Nel 2004 vince il Premio della Critica al festival Musicultura di Recanati, nel 2006 il Premio Bindi e nel 2010 il Premio Lunezia Doc. 

Pubblica altri due dischi, "Dal basso dei cieli" (Upr, 2007) e "Nella prossima vita" (Egea, 2013), realizzato insieme agli GnuQuartet, il libro-disco "L'uomo equilibrista" (Miraggi Ed., 2014) e l’ultimo album “Il Santo” che riceve la Menzione Speciale del Club Tenco per la manifestazione Musica contro le mafie.

Contemporaneamente scrive musiche e canzoni per gli spettacoli del Teatro della Tosse di Genova, inventa e porta in scena dal 2008 a tutt'oggi lo spettacolo di poesia e canzone "Il grande fresco", insieme al poeta Guido Catalano e al chitarrista Matteo Negrin, realizza "Si chiamava Faber", un recital di storie e canzoni dedicato al conterraneo Fabrizio De Andrè, che ha conosciuto e frequentato a lungo e “Qualcuno era comunista – Omaggio a Giorgio Gaber”, spettacolo patrocinato dalla Fondazione Gaber, con i musicisti originali del Teatro-Canzone.

Ha insegnato Songwriting alla Scuola Holden di Torino, è tutor del progetto della Regione Liguria “Cantautori nelle scuole”, conduce incontri e workshop nei licei italiani ed europei sul tema della canzone d’autore e, pur invecchiando visibilmente, si muove incessantemente in una sorta di "never ending tour" per l'Italia intera.

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