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COMPLESSO ALDO MORO - SALA AUDITORIUM

Via Giuseppe Verdi, 41 

Lo spettacolo è programmato nell'ambito della
NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI
European Researchers’ Night

 

Anche in diretta streaming su

media.unito.it e i canali social di UniTo

venerdì  24  settembre 2021  ore 21,30

LAURA CURINO

MARGHERITA HACK
una stella infinita

uno spettacolo scritto e diretto da IVANA FERRI

con Laura Curino


ideazione e regìa Ivana Ferri
montaggio immagini Gianni De Matteis
coordinamento tecnico Massimiliano Bressan
organizzazione Mary Rinaldi

assistente di produzione Silvia Demofonti

Produzione Tangram Teatro Torino

Torna a Torino, il 24 e 25 settembre, finalmente di nuovo in presenza, la Notte Europea dei Ricercatori 2021 organizzata dal Politecnico di Torino in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino in una formula del tutto rinnovata: l’evento vedrà le ricercatrici e i ricercatori tornare a incontrare il pubblico valorizzando spazi di grande fascino che sempre più gli atenei intendono aprire alla città 

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Tutte le attività della Notte Europea dei Ricercatori sono ad accesso libero e gratuito.

Per questo evento è prevista la prenotazione obbligatoria.

Per contattare la segreteria organizzativa della Notte Europea dei Ricercatori scrivere a info.nottericercatori@polito.it

 

Tutti gli eventi della Notte dei ricercatori si svolgono nel pieno rispetto delle misure di sicurezza sanitaria; i dettagli e gli eventuali aggiornamenti su tali misure saranno prontamente comunicati sui canali ufficiali della Notte.

 

WEB E SOCIAL

 

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento www.sharper-night.it/sharper-torino, dove oltre al dettaglio del programma è possibile trovare approfondimenti e news. Gli aggiornamenti sono anche pubblicati sulla pagina evento Facebook e sui profili social ufficiali del Politecnico di Torino e dell’Università di Torino.

Nella sua lunga vita Margherita Hack ha riempito auditorium e teatri, diretto un osservatorio, difeso la liberta' della scienza, la laicita' dello stato e combattuto per la parita' dei diritti.
Ha saputo coniugare un'importante carriera scientifica nell'astronomia e la passione per la divulgazione affascinando e divertendo milioni di italiani dal vivo o in tv.

Toscana doc e atea convinta, Margherita Hack, amica delle stelle come si era essa stessa definita in una sorta di autobiografia pubblicata nel 1998, ha trascorso buona parte della sua vita a Trieste.
Qui ha diretto per oltre 20 anni l'Osservatorio astronomico, portandolo a un livello di rilievo internazionale, ed ha insegnato nell’università dal 1964 al 1992.
Nota al grande pubblico soprattutto per le due doti di divulgatrice, nel mondo della ricerca ha occupato una posizione di primo piano fin dall’inizio della sua lunga carriera.
Celebri anche le sue battute taglienti ed i suoi modi schietti, conditi dal forte accento toscano che non ha mai abbandonato, cosi’ come la sua grande gentilezza. Questo spettacolo è un omaggio e un divertito ricordo della sua originalità e simpatia.

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Lo spettacolo è programmato nell'ambito della
NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI
European Researchers’ Night

 

Anche in diretta streaming su

media.unito.it e i canali social di UniTo

 

Torna a Torino, il 24 e il 25 settembre, la Notte Europea dei Ricercatori, una manifestazione che vede ancora una volta il Politecnico e l’Università - sotto il prestigioso cappello della Commissione Europea e in collaborazione con numerosi partner del territorio - unire le proprie forze per portare il mondo della ricerca a diretto contatto con il pubblico. E quest’anno, confidando in un progressivo miglioramento delle condizioni, sarà un contatto vero, fisico, dopo un lungo, difficile periodo di distanziamento forzato, di sospensione del confronto: ricercatori e ricercatrici torneranno tra e con le persone, a raccontare quanto sia importante oggi la ricerca come antidoto per reagire prontamente alla crisi, per trovare soluzioni ai problemi, per prevenire criticità future e affrontare obiettivi globali, coinvolgendo al tempo stesso la cittadinanza nel tentativo ambizioso di fornire una risposta il più possibile responsabile e collettiva.