Tangram Teatro

MIC.jpg
LOGO REGIONE.JPG

17 marzo  | 10 aprile 2022

LA CANZONE D’AUTORE A TEATRO

 

biglietteria rivolta a sx.png

Il Teatro Canzone è un genere ormai accettato e frequentato. E’ a Gaber Luporini che dobbiamo il merito di aver aperto in Italia quella porta che ci consente una comunicazione con il pubblico diretta ed emotivamente avvolgente. Si, perché la canzone, forse meglio del teatro e a volte anche della letteratura, nell’ultima parte del ‘900 si è imposta come  un mezzo artistico capace di arrivare a tutti e coinvolgere tutti. Mentre la scuola “remava” contro il nozionismo e memorizzare poesie era diventato obsoleto e reazionario, tutti noi imparavamo a memoria le canzoni di Battisti, De Gregori, De André, Bertoli, Vecchioni ecc. ecc.. Era un repertorio condiviso che intratteneva, ma soprattutto costruiva un’identità nella quale riconoscersi, crescere, condividere.

 

Un genere vivo oggi più che mai costruito sul piacere di condividere storie e canzoni, dal vivo, in quello spazio straordinario che è il teatro, dove la gente si siede, condivide ragionamenti ed emozioni,  … insomma partecipa.

 

Una forma di partecipazione che fa del bene a noi e a una società obiettivamente malaticcia e allo sbando.  Una medicina che non ha controindicazioni e fa bene al cuore, all’intelligenza e a quella pancia alla quale spesso affidiamo le nostre rabbie e le nostre paure.

BOCCA DI ROSA E ALTRE STORIE Omaggio a Fabrizio De André TANGRAM TEATRO dal 17 al 20 marzo

OGNI LUOGO E' UN DOVE

OGNI LUOGO E' UN DOVE

Marco Aime Eleni Molos Massimo Germini TANGRAM TEATRO 26 e 27 marzo

UNO SCONCERTO I MODERNI TANGRAM TEATRO 1 e 2 aprile

CARO SIG. G

CARO SIG. G

OMAGGIO A GIORGIO GABER con Bruno Maria Ferraro TANGRAM TEATRO 9 e 10 aprile

UNA RIFLESSIONE

 

La canzone d’autore, in questi ultimi 50 anni, è stata qualcosa di più di un genere musicale. Si è intrecciata con la piccola e grande storia e con le vicende personali di ognuno di noi. È stata il “mezzo di trasporto”, consentendo una diffusione enorme, trasversale a tutti i ceti sociali, della letteratura e della poesia. È stata la culla dove depositare ricordi ed emozioni intime. È stata divertimento, protesta, denuncia, bandiera, sogno e tanto altro. L’elenco dei cosiddetti cantautori, il termine è un po’ generico, è lunghissimo (tenete conto che Wikipedia ne cita 749).

E quindi dimenticandone tanti:

 

Alloisio Gian Piero

Amodei Fausto

Antonacci Biagio

Baglioni Claudio

Barbarossa Luca

Battiato Franco

Battisti Lucio

Bella Gianni

Bennato Edoardo

Bennato Eugenio

Bersani Samuele

Bertoli Pierangelo

Bindi Umberto

Bongusto Fred

Branduardi Angelo

Britti Alex

Bubola Massimo

Buscaglione Fred 

Califano Franco

Camerini Alberto

Carboni Luca

Ciampi Piero

Cocciante Riccardo

Concato Fabio

Consoli Carmen

Conte Giorgio

Conte Paolo

Cremonini Cesare

Cristicchi Simone

Dalla Lucio

Daniele Pino

De André Cristiano

De André Fabrizio

De Gregori Francesco

De Sio Teresa

Del Prete Duilio

Della Mea Ivan

Di Michele Grazia

Endrigo Sergio

Elio 

Farassino Gipo

Ferradini Marco

Ferro Tiziano

Finardi Eugenio

Fornaciari Zucchero

Fossati Ivano

Gaber Giorgio

Gaetano Rino

Gazzè Max

Gianco Ricky

Giorgia 

Grandi Irene

Graziani Ivano

Guccini Francesco

Jannacci Enzo

Jovanotti 

Lauzi Bruno

Ligabue Luciano

Locasciulli Mimmo

Lolli Claudio

Mango 

Maolucci Enzo

Marini Giovanna

Masini Marco

Minghi Amedeo

Modugno Domenico

Monti Maria

Nannini Gianna

Pelù Piero

Pezzali Max

Pieretti Gian

Pietrangeli Paolo

Reitano Mino

Remigi Memo

Renga Francesco

Rocchi Claudio

Ron 

Rossi Vasco

Russo Giuni

Silvestri Daniele

Sirianni Federico

Sorrenti Alan

Svampa Nanni

Tenco Luigi

Togni Gianni

Turci Paola

Vecchioni Roberto

Venditti Antonello

Zero Renato

 

 

 

Sono 89. Scorrendo questi nomi è facile immaginare moti di approvazione, dissensi, sorrisi, perplessità. Ma è davvero “il bello” della questione, il valore aggiunto. Un genere musicale che si frammenta, si differenzia per qualità artistica e non solo, si diffonde lentamente, scorre con gli anni e negli anni e arriva a tutti. E poi con Gaber-Luporini arriva al teatro.