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I CUSTODI – LA CITTÀ CHE HA TANTE VOCI

a cura di PoEM

La compagnia under 30 PoEM presenta una performance partecipata nata da un laboratorio tenuto con ospiti della RSA KCS di via Spalato, e da una successiva residenza presso Tangram Teatro e via Baltea 3. 

Un progetto che intreccia memoria individuale e memoria collettiva, dando spazio alle storie, alle esperienze e alle testimonianze degli anziani. 

Dopo cinque incontri-laboratorio, durante i quali la compagnia ha raccolto racconti, ricordi e riflessioni degli ospiti della struttura, il percorso si apre alla cittadinanza con due appuntamenti pubblici, dove il dialogo sarà aperto anche agli spettatori per costruire nuove traiettorie di riflessione.  

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QUANDO E DOVE?

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21 novembre 2026 Ore 19.00
Community Hub di via Baltea 3

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22 novembre 2026 Ore 19.00
Tangram Teatro Torino

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La città ha tante voci. Quelle giovani le sentiamo chiaramente in questi giorni. E quelle dei più anziani? I loro sono racconti di un’Italia lontana nel tempo, ma anche storie in cui riconoscerci, come i piccoli grandi amori, le gioie dei figli, i dolori di una perdita. La storia degli individui e quella della collettività sono la stessa storia.

Raccontandoci il passato, ci danno la possibilità di vedere più chiaro il futuro. Ciò che siamo e che possiamo diventare è connesso con ciò che è stato prima di noi.

Abbiamo scelto di ascoltarle. Durante vari incontri abbiamo rivolto agli utenti dell’RSA KCS di via Spalato alcune domande: se dovessi insegnare una sola cosa a tuo nipote, quale sarebbe? Qual è una cosa che ti ha insegnato tuo nipote? Ti è mai capitato di sentire o vivere qualcosa di più grande di te stesso? Qualcosa che riguarda la collettività, il m

istero, la divinità?

Le risposte hanno lasciato cogliere con chiarezza il legame tra memoria personale e memoria collettiva, e sono diventate il cuore del lavoro.

Una comunità si costruisce così: ascoltandosi. L’ascolto non è un gesto passivo, ma un atto che riconosce l’altro come portatore di valore e di senso. Gli uomini e le donne che abbiamo incontrato in questo processo sono custodi di una memoria viva: la storia della città e quelle delle persone che la abitano. Torino vive delle sue strade e dei suoi edifici, ma soprattutto dei suoi cittadini, che la abitano e la hanno abitata. Ogni ricordo raccolto aggiunge un tassello a ciò che siamo, e a quello che potremmo diventare.

PoEM | Potenziali Evocati Multimediali è un’impresa sociale che si occupa di arte, pedagogia e cura attraverso spettacoli, laboratori e performance. La compagnia è formata da 12 membri della classe della Scuola del Teatro Stabile di Torino che si è diplomata nel 2021, a cui si aggiungono Gabriele Vacis e Roberto Tarasco. Gli spettacoli che ha realizzato sono "Risveglio di primavera”, “Prometeo”, "Antigone e i suoi fratelli”, ”Sette a Tebe”, "Antico Testamento" e "Vangeli". Ha celebrato i trent’anni de “Il racconto del Vajont” di Marco Paolini e di “Novecento” di Alessandro Baricco. A gennaio 2024 ha curato "Camminare Insieme”, l’evento di chiusura del bilancio di mandato di Fondazione CRC presso il Teatro Toselli di Cuneo. Ad aprile dello stesso anno ha allestito alle OGR di Torino, “Homo Deus - o come finirà la storia”, inaugurando Biennale Tecnologia 2024. Ha curato "Nuove visioni", l'evento di presentazione del nuovo piano pluriennale di Fondazione CRC presso il Palasport di Cuneo. Ha ideato e allestito il percorso museale MUTEVOLE | Museo delle Terre in Movimento di Oliveto Citra. Ha diretto il Corso di perfezionamento per attrici e attori 2025 promosso e organizzato da Artisti Associati Centro di Produzione Teatrale Gorizia. Si occupa inoltre, di produzione di spettacoli, ma anche di materiale video e documentari.

Il lavoro si concluderà con una replica interna, il 30 novembre, dedicata agli ospiti della RSA e realizzata negli spazi in cui si è sviluppato il progetto.

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